di Francesco Scotto
Pagina personaleFrancesco Scotto
<<ma perché io dovrei dare dei soldi a costui?>> Domanda legittima, alla quale potrei rispondere in mille modi, uno dei quali è: <<Più spendi più ti viene voglia di imparare! Se io facessi corsi di scrittura gratis, dopo un paio di lezioni mi abbandoneresti ed entrambi avremmo perso tempo. Tempo che avremmo potuto utilizzare in tanti altri modi: leggere, scrivere, uscire con la famiglia, gli amici, oziare.>> I soldi innescano un do ut des, dal quale credo sia impossibile svincolarsi. Detto questo parliamo un po’ di me: Ho, oggi, nel 2008, 41 anni. Scrivo da quando ne avevo 14. Credo di aver iniziato a scrivere per due motivi: mio padre e la balbuzie. Mio padre. Si chiamava Stefano, era insegnante elementare e ogni anno, sia in prossimità delle feste natalizie che in quelle di carnevale, amava scrivere delle scenette da far recitare ai suoi alunni. La scenetta aveva sempre come protagonista Pulcinella; nella scenetta Pulcinella aveva sempre fame; si finiva sempre che tutti pranzavano attorno ad una tavola. La prima cosa che scrissi, la scrissi per Stefano, mio padre, e per i suoi alunni. Una scenetta in cui Pulcinella diventava una star del rock and roll e che finiva con tutti i protagonisti che salivano su di un palco a cantare una sua canzone: gli stessi elementi, mischiati in modo diverso… La balbuzie. Sono un balbuziente. Per anni ho maledetta la mia balbuzie. Odiavo il fatto che tutti mi ridessero in faccia. Odiavo quegli sguardi di pietà che tutti i professori, dalle elementari all’Università, mi rivolgevano ogni volta che mi interrogavano. Odiavo il fatto che stando da solo parlavo bene ed in mezzo alla gente non riuscivo a spiccicare parola. Odiavo il non poter presentarmi ad una ragazza senza l’incubo che lei mi ridesse in faccia. Insomma, odiavo essere me. Poi, forse perché crescendo si fa pace con se stessi, ho imparato ad amarla la mia balbuzie e da anni mi sono convinto che io non sarei quello che sono se non fosse stato per lei. Dovrei ringraziarla la mia balbuzie. È a lei che devo il mio spirito d’osservazione. È a lei che devo il mio inventarmi storie per sconfiggere una solitudine soprattutto adolescenziale. È a lei che devo la mia caparbietà nel mettermi alla prova, nello sfidare me stesso. È a lei che devo il credere che niente sia impossibile. Insomma, grazie. Ci sono cose che amo e cose che non amo. Amo: - Shakespeare, Cechov, Beckett, De Filippo, Sofocle, Pinter, Viviani, Annibale Ruccello. Non amo: - Chi pensa che l’artista sia tale a prescindere dalla sua Opera. Alcuni lavori di Francesco (formato .pdf) Nota BiograficaFrancesco Scotto divide la propria vita lavorativa in due settori che si integrano alla perfezione tra di loro. Infatti egli è sia un Artista che un Organizzatore Culturale. Come Artista è un Drammaturgo, uno Sceneggiatore e un Regista Teatrale. È stato ospite del “Maurizio Costanzo Show” grazie ad un testo intitolato “Z”. In un’intervista a “L’Unità” il regista Mario Martone, uno degli attuali direttori artistici del teatro Stabile di Napoli, lo ritiene una delle novità più interessanti nel panorama drammaturgico italiano insieme a Ruggiero Cappuccio (attuale direttore artistico di “Benevento Città Spettacolo” ). Febbraio - Inizia a collaborare con il programma RAI “Sabato & Domenica”, collaborazione ancora in corso. Gennaio - Scrive per l’attore Lucio Allocca il testo Teatrale “… (puntini sospensivi)” 2007 Ottobre/Dicembre - Per Telethon realizza come autore 6 candid BNL a personaggi famosi: Jerry Calà, Paola e Chiara, Al Bano, Nino Frassica, Laura Bianchetti, Massimo Lopez. Novembre - Per Telethon realizza, come autore, due candid per Ferrovie dello Stato/ Trenitalia. Luglio - realizza su commissione del Comune di Avella, per la Compagnia “Linguaggi Trasversali” il libero adattamento e la messa in scena in qualità di regista de “I Menecmi” di Plauto . Esordio nel’ambito della I Rassegna Plautina Amphiteatrum Abella 2007 Marzo - Realizza, come Regista per la Compagnia “Linguaggi Trasversali”, il libero adattamento e la messa in scena, in qualità di regista, de L’Avaro di Moliere. Febbraio - È suo un libero adattamento de L’Avaro di Moliere per la Compagnia “Linguaggi Trasversali” Gennaio - Finisce di scrivere la sceneggiatura “Finché trema… c’è Speranza” Gennaio - Il Clan H di Avellino mette in scena il testo di Francesco Scotto dal titolo “Omnes! Ones…” con regia di Salvatore Mazza. Per il Terzo anno consecutivo il suo spettacolo per bambini sull’educazione alimentare dal titolo “L’Intrepida Avventura di Magrolon e Centochiliepassa” viene rappresentato nelle scuole italiane. 2006 In Ottobre è stato Autore ed aiuto Regista del Documentario Canti Partenii prodotto, per la Regione Campania, dalla Fabio Fischetti Productions. Ad Agosto ha scritto, ideato e depositato in SIAE un innovativo format televisivo dal titolo: PubliHeat: Sfida all’ultima prova! In Marzo realizza lo spettacolo Donne Streghe e Amanti Illusi pretesto drammaturgico liberamente tratto da La scuola delle Mogli di Moliere per Linguaggi Trasversali a.r.l. Drammaturgo e Regista In Marzo rappresenta un’azione teatrale tratta da Giorni Felici di Samuel Beckett per Linguaggi Trasversali a.r.l. Ripresenta agli Istituti delle Scuole Elementari lo spettacolo sull’Educazione Alimentare da lui scritto nel 2004 dal titolo: Per il Liceo Scientifico “Mancini” da Gennaio ad Aprile tiene un corso di Recitazione nell’Ambito dei Progetti P.O.N. corso “Immagine in Movimento” In gennaio tiene, in qualità di Pedagogo teatrale ed organizzatore, per Linguaggi Trasversali a.r.l., il saggio del corso teatrale “Shakespeare: L’Amore messo in scena” corso su tre testi del Bardo: Romeo e Giulietta, Otello e Molto Rumore per Nulla In febbraio il suo Cortometraggio dal titolo “Un Padre Responsabile” prodotto nel 2004 dalla società Linguaggi Trasversali a.r.l. viene trasmesso contemporaneamente da due reti satellitari inglesi e tedesche collegate al circuito Coming Soon. Dal gennaio ad Aprile tiene dei corsi di scrittura on-line dal sito www.linguaggitrasversali.it A Marzo, per dedicarsi completamente al lavoro di Artista, vende la “Libreria Scotto” di cui è titolare ed organizzatore culturale. Per conto della Fondazione Dott. Domenico Tulino da Agosto a Novembre realizza fra Asmara (Eritrea) e l’Italia il Documentario dal titolo : Viaggio in Eritrea. Diario di un Occidentale: <<L’Opera di Suor Pina Tulino>> Ripresenta agli Istituti delle Scuole Elementari lo spettacolo sull’Educazione Alimentare da lui scritto nel 2004 dal titolo: L’Intrepida Avventura di Magrolon e Centochiliepassa realizzando da Gennaio a Dicembre 72 rappresentazioni. Lo spettacolo è una produzione di Linguaggi Trasversali a.r.l. Francesco Scotto ne è Autore e Regista. Ad Ottobre per la Comunità Montana Vallo Lauro Baianese realizza una Lectura Dantis dei canti: I, V, VI, XXI e XXXIII dell’Inferno. Come Pedagogo Teatrale tiene da febbraio a luglio e da ottobre a dicembre il corso teatrale “Shakespeare: L’Amore messo in scena” Da febbraio a maggio insegna come sceneggiatore al Liceo Scientifico Mancini di Avellino nell’ambito del Progetto P.O.N. “Scrivere per Immagini” A maggio realizza il soggetto cinematografico “Finchè trema…c’è speranza” così recensito in una lettera autografa dal M° Pupi Avati : <<Caro Scotto ho letto il tuo "Finché trema.." divertendomi spesso. La storia, come mi anticipi, è lontanissima dal mio mondo, dal mio cinema. Ma non è banale, al contrario, è estremamente originale (...)Mi rallegro con te. Pupi Avati.>> In luglio per il Comune di Baiano organizza la rassegna musicale “Ba.Ci d’Estate”. In luglio scrive il trattamento cinematografico dal titolo “Una Vita Migliore” Il Cortometraggio “Un Padre responsabile” viene acquistato dalla Emmefilm srl di Roma che lo distribuisce su tutto il territorio nazionale e lo trasmette sulla rete satellitare Coming Soon. Da gennaio a dicembre tiene corsi di scrittura dal sito www.linguaggitrasversali.it Per la “Libreria Scotto” organizza con il Patrocinio della Regione Campania: “IV Rassegna dei Monologhi in Libreria”; 2004 Luglio realizza il cortometraggio Un padre Responsabile e lo spettacolo per bambini sull’Educazione Alimentare L’intrepida Avventura di Magrolon e Centochiliepassa. Per la “Libreria Scotto” organizza con il Patrocinio della Regione Campania: “III Rassegna dei Monologhi in Libreria”; 2003 Maggio per la società L’Arca e l’Arco sr.l. realizza lo spettacolo dal titolo “Discussione Ossessiva con alter-ego teatrale” di cui è autore e regista. Scrive la sceneggiatura del film “Il Respiro della Vita”. Gennaio/Maggio porta in giro per il 3° anno lo spettacolo “Medea” libero adattamento tratto da Euripide di cui è autore e regista. Per la “Libreria Scotto” organizza con il Patrocinio della Regione Campania: “II Rassegna dei Monologhi in Libreria”; 2002 Gennaio/Dicembre porta in giro per il 2° anno lo spettacolo “Medea” libero adattamento tratto da Euripide di cui è autore e regista. Maggio/Luglio per la Fondazione Ippolito Nievo realizza e mette in scena lo spettacolo sulla figura di Masaniello dal Titolo Contesto In-Canto Scrive la sit.com Attori Febbraio/Ottobre tiene un Corso di Teatro ai detenuti tossicodipendenti della Casa Circondariale di Aiola (BN). Corso conclusosi senza spettacoli finale per decisione dell’Amministrazione Circondariale. Per la “Libreria Scotto” organizza con il Patrocinio della Regione Campania: “I Rassegna dei Monologhi in Libreria”; 2001 Gennaio/ottobre tiene un corso di Teatro per i detenuti tossicodipendenti del carcere di Bellizzi Irpino (AV). Corso conclusosi con la rappresentazione di Scugnizzi di Raffaele Viviani. Gennaio/Ottobre tiene lezioni di recitazione nell’ambito del Corso di Educazione alla Legalità nel carcere di Secondigliano (NA). Luglio tiene un corso di Teatro per diversamente abili nell’Istituto CFK di Nola. Settembre adatta e mette in scena la società L’Arca e L’Arco s.r.l. Medea da Euripide. Maggio/Agosto scrive e realizza per la Fondazione Ippolito Nievo il Viaggio Sentimentale sulla figura della scrittrice napoletana Matilde Serao Finalista ad Atene del Premio Onassiss con un suo testo dal titolo Omnes! Omnes… 2000 Gennaio/Maggio su commissione del Parco letterario Giordano Bruno per la società L’Arca e L’Arco s.r.l. realizza lo spettacolo Giordano Bruno: Il Candelaio libero adattamento tratto dal Candelaio di Giordano Bruno. Gennaio/Maggio scrive e realizza il progetto, in collaborazione con il mondo scolastico, dal titolo Eduardo, una voce nel mondo, progetto che attraverso l’opera di Eduardo De Filippo racconta la storia italiana fra il 1930 ed il 1973 anno in cui Eduardo scrive Gli esami non finiscono mai. Febbraio/Maggio per il Liceo Scientifico Mancini di Avellino realizza lo spettacolo Molto Rumore per Nulla da Shakespeare. Giugno/Dicembre per la casa Circondariale di Lauro realizza lo spettacolo La serra di Harold Pinter in cui oltre a scrivere l’adattamento ed a fare da regista recita a fianco dei detenuti tossicodipendenti. 1999 Luglio/Settembre Scrive e realizza lo spettacolo tratto dalla Smorfia dal titolo Un giorno, uno spiritello. 1998 Vince il Premio Nazionale per Drammaturghi “Enzimi” con il suo testo Discussione Ossessiva con Alter-Ego Teatrale. Per l’Associazione L’INSIEME è fra i progettisti ed i realizzatori del Parco Letterario Giordano Bruno 1997 1996 La Musica dei ciechi di R. Viviani, regia di Francesco Scotto L’Uomo dal Fiore in Bocca di Luigi Pirandello, regia di Francesco Scotto Un po’ per gioco un po’ per amore di Francesco Scotto, regia di Francesco Scotto Il Buco di Francesco Scotto, regia di Francesco Scotto 1995 La Resa di Francesco Scotto, regia di Francesco Scotto 1994 Una vita migliore di Francesco Scotto, regia di Francesco Scotto L’uomo dal Fiore in Bocca di Luigi Pirandello, regia di Francesco Scotto 1993 1992 Serenata all’Amore di Francesco Scotto, regia di Francesco Scotto Fatto di Cronaca di R. Viviani, regia di Francesco Scotto L’Ultimo Scugnizzo di R. Viviani, regia di Francesco Scotto Partecipa alla trasmissione Maurizio Costanzo Show grazie ad un suo testo dal titolo Z 1991 Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta, regia di Francesco Scotto 1990 Come i manichini di Francesco Scotto, regia di Francesco Scotto Natale in Casa Cupiello di Eduardo De Filippo, regia di Francesco Scotto 1989 Per un Sogno di Francesco Scotto, regia di Francesco Scotto 1988 Tempi perduti di Francesco Scotto, regia di Francesco Scotto 1987 Povera Gente di Francesco Scotto, regia di Francesco Scotto
2004 2003 2003/2002/2001 1999 1997 1996 Negli anni della propria formazione ha intrapreso studi: a) sul teatro d'avanguardia: Artaud, Genet, Piscator, Living Theatre di Julian Beck e Judith Malina, L'Odin Theatre di Eugenio Barba, Peter Brook, Grotowski e Thomas Richards, Carmelo Bene, Magazzini Criminali, Luca Ronconi, Leo de Bernardiniis con il Gruppo Marigliano. b) sull'attore: Riccoboni,Diderot,Stanislavskij, Mejerchol'd, Brecht, Peter Brook, Barba, Grotowski.
d) sulla drammaturgia contemporanea : e) sulla drammaturgia americana: Eugene O'Neill, Tennesse Williams, Arthur Miller, David Mamet, Sam Shepard. f) sulla drammaturgia italiana: g) sulla drammaturgia napoletana: h) sul teatro di regia: Peter Brook, Giorgio Strehler, Peter Stein, Luca Ronconi, Bob Wilson.
Ha una buona conoscenza: e) del cinema italiano del dopoguerra: m) del cinema russo: Nikita Mikhalkov. |
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